Il Lago di Garda, al centro dell’Italia del nord, è uno degli scorci più belli della Lombardia turistica, nonché lo specchio d’acqua più
grande della nazione e uno dei più puliti d'Europa. Sulle sponde del lago, in un quadro unico, si trovano riunite suggestioni straordinarie:
dai colori dell’acqua in cui si rispecchiano cipressi, vele e nuvole, ai sapori della cucina gardesana che sanno coniugare la tradizione
lacustre a quella montana, ai luoghi che parlano di tempi lontani, come le antiche Grotte di Catullo. Cultura, natura e storia si intersecano
in quest’angolo di paradiso che sa proporre in maniera sempre nuova quella vivacità turistica che attira l’attenzione di italiani e non.
L’Assessorato al Turismo della Regione Lombardia, che crede fermamente nel grande valore turistico del Lago di Garda, sostiene con
entusiasmo iniziative come il Festival del Garda perché ritiene che, oltre ad essere un evento importante per accendere di musica e spettacolo
le serate gardesane, possa essere un mezzo prezioso per poter valorizzare e far conoscere una fetta bellissima della nostra Lombardia.
Massimo Zanello |
Il Festival del Garda, giunto alla sua ottava edizione, non è solo una gara canora tra giovani talenti alla ricerca
della ribalta, ma è un vero e proprio evento itinerante che promuove le splendide località turistiche del più
grande lago d’Italia.
Una iniziativa che l’Assessorato al turismo della Regione del Veneto ha appoggiato convinto della bontà di una
manifestazione in grado di unire spettacolo, cultura e divertimento a beneficio delle migliaia di turisti che
affollano le sponde del lago veronese.
Floriano Pra |
Ci sono molti buoni motivi per augurare lunga vita al “Festival del Garda”. Il primo, naturalmente, è rappresentato dal forte richiamo
che una manifestazione di questo tipo esercita sugli ospiti del lago; il secondo sta nelle opportunità che questa vetrina offre ai giovani
di talento della zona. Da qui qualcuno di loro potrebbe cominciare una inaspettata grande carriera nel mondo della canzone e dello
spettacolo. Il terzo buon motivo è senza dubbio l’ampio respiro del festival, che coinvolge tutte e tre le anime del Garda, quella lombarda,
quella veneta e quella trentina.
Ringrazio dunque gli organizzatori dell’Associazione culturale Benacus, che da otto anni si prodigano per migliorare la rassegna e per portarla
nel circuito della grandi manifestazioni estive italiane, e auguro loro di raggiungere nuovi prestigiosi traguardi.
Ora la parola passa ai palchi montati nelle nostre splendide località turistiche, che si passeranno il testimone per due mesi prima del gran finale.
I nostri ospiti non si lasceranno scappare l’occasione.
Marco Benedetti |
Anche per questa 8a edizione la Provincia di Verona, Assessorato al Turismo, rinnova la collaborazione con
"Il Festival del Garda", unico evento artistico itinerante che abbraccia nel suo insieme le quattro provincie che
si affacciano sul Benàco.
Certo della qualità e convinto della bontà del progetto, auspico per l'imminente futuro un ulteriore passo a livello
nazionale, un obbiettivo importante per promuovere nella sua interezza il Lago di Garda, convinto che il territorio
vada valorizzato sia con manifestazioni che diano al turista un immediato riscontro, sia con Eventi che possono
far conoscere la storia, la cultura, la bellezza del più grande lago d'Italia a chi non ha mai avuto l'occasione di
conoscerlo ed apprezzarlo.
Davide Bendinelli |
Il successo che ogni anno il pubblico, anche televisivo, riconosce meritatamente a “Il Festival del Garda”, varietà musicale
itinerante estivo che si svolge in 12 tappe nei luoghi più suggestivi del Lago di Garda, è per questa Provincia la
testimonianza del forte richiamo promozionale che la manifestazione rappresenta per le località bresciane del Garda
e per tutto il bacino lacustre.
Per queste motivazioni l’Assessorato al Turismo della Provincia di Brescia ha confermato il patrocinio ed il sostegno
della manifestazione con l’augurio che anche questa 8a edizione possa essere quella festa di pubblico e di ospiti che
finora ha caratterizzato a buon diritto le passate edizioni. Buona estate sul Garda.
Ermes Buffoli |
"Il Festival del Garda", competizione di giovani che desiderano intraprendere un'avventura nel mondo della musica e
dello spettacolo, in ogni edizione offre emozioni sempre più fantastiche.
Organizzato dal Patron Enrico Bianchini con sempre maggiore maestria e tenacia, attira ogni serata molto pubblico locale
e turistico. Possiamo benissimo dire che è un'attrazione che dà valore aggiunto al turismo del nostro territorio lacustre.
Auspico che "Il Festival del Garda" cresca sempre più in qualità e che diventi un punto di riferimento internazionale
diffuso anche dalla RAI.Un plauso a Enrico Bianchini che continui con costanza e tenacia. Fernando Morando |